Il kendo (剣道, "via della spada") è la disciplina marziale moderna che discende dal kenjutsu dei samurai e dalla scherma di scuola giapponese codificata fra epoca Edo e Meiji. Si pratica con una spada di bambù (shinai) e una armatura protettiva (bogu) composta da casco, corazza, guanti e parafianchi. È disciplina non olimpica, governata a livello mondiale dalla International Kendo Federation (FIK / IKF).
Storia e fondazione
Il kendo nasce dalla codificazione delle scuole tradizionali di scherma giapponese (kenjutsu) tra la fine dell'era Tokugawa e il primo Novecento. La protezione in bogu e la spada in bambù (shinai) consentirono la pratica di combattimenti reali senza ferite, trasformando una tecnica di guerra in disciplina formativa. La Dai Nippon Butoku Kai, fondata nel 1895 a Kyoto, codificò il sistema dei gradi e dei kata. Oggi la All Japan Kendo Federation (Zen Nihon Kendō Renmei) e la FIK ne definiscono le regole e le competizioni.
Principi e pratica
La pratica alterna lavoro tecnico (kihon) ed esercizi di combattimento. I colpi validi sono limitati a quattro aree bersaglio (men testa, kote polso, dō fianco, tsuki gola) e devono essere eseguiti con energia, postura corretta, kiai e zanshin (presenza dopo il colpo). Il jigeiko è il combattimento libero in armatura. Accanto al kendo si pratica il Nihon Kendō no Kata, dieci forme codificate con spada in legno.
Discipline affini: iaido e jodo
Strettamente collegati al kendo si praticano due discipline con propri gradi e raduni, gestite nella stessa famiglia federativa: l'iaido, arte dell'estrazione e taglio con la katana, derivata dallo iaijutsu dei samurai; e il jodo, pratica del jō (bastone corto) contro la spada, tradizionalmente di scuola Shintō Musō-ryū. Esistono inoltre dōjō di kenjutsu antico (Kashima Shintō-ryū, Niten Ichi-ryū e altre koryū) con percorsi formativi e graduazioni proprie.
Gradi e progressione
Sistema giapponese kyu/dan. I gradi kyu partono dal 6° e arrivano al 1°; i gradi dan partono dallo shodan(1° dan) fino all'8° dan, attualmente il grado tecnico massimo rilasciato (i livelli 9° e 10° non sono più conferiti dal 1956). Sopra i gradi tecnici esistono i titoli renshi, kyoshi e hanshi, riservati ai gradi alti con percorso didattico documentato.
Come scegliere uno stage
- Disciplina: stage di solo kendo, di iaido, di jodo o eventi misti che includono più discipline.
- Livello richiesto: principianti senza bogu, graduati in armatura, sessioni dedicate ai dan e ai candidati esame.
- Tecnici: gli stage con maestri giapponesi di alto grado (settimo, ottavo dan) sono i più ambiti e si riempiono rapidamente.
- Validità per gradi ed esami: alcuni raduni includono sessioni d'esame dan; altri valgono come prerequisito di pratica documentata.
- Durata: giornata, week-end, raduno residenziale estivo (3–5 giorni).
Domande frequenti
- Serve essere in forma per iniziare il kendo?
- Una buona mobilità di gambe e schiena aiuta, ma la disciplina si pratica a tutte le età. I primi mesi sono senza bogu e si lavora soprattutto su postura, sospensione e movimento di base.
- Quanto costa il bogu?
- L'armatura completa di livello principiante parte da circa 400–600 euro per un set d'ingresso; modelli professionali artigianali possono superare i 2.000 euro. Lo shinai è separato e ha un costo molto contenuto (15–60 euro). Molti dōjō prestano il bogu nelle prime fasi.
- Da che età si può iniziare?
- Molti dōjō accolgono bambini dai 7–8 anni con lavoro sui fondamentali e shinai leggeri. Per gli adulti non c'è un'età massima.
- Iaido e jodo si praticano da soli o con il kendo?
- Si possono praticare anche separatamente, ma molti dōjō propongono percorsi paralleli kendo + iaido (o + jodo), così da accedere a stage e gare di più discipline.
- Il kendo è uno sport olimpico?
- No. Il kendo non è disciplina olimpica e, storicamente, le federazioni che lo governano hanno scelto di non perseguirne l'inclusione, mantenendo il carattere di pratica formativa.
Per approfondire:European Kendo Federation (EKF)International Kendo Federation (FIK)